L’immagine dell’Archivio. Trattamento e valorizzazione degli archivi fotografici.

ATTENZIONE. CAUSA ALLERTA METEO IL SEMINARIO è RIMANDATO A VENERDì 16 NOVEMBRE 2018, STESSO LUOGO, STESSI ORARI, STESSO PROGRAMMA.

Venerdì 16 novembre 2018
Villa Bertelli, Via Giuseppe Mazzini, Forte dei Marmi
Ore 9.00-18.30

Il seminario è rivolto ai responsabili delle Istituzioni culturali e ai professionisti del settore archivistico, bibliotecario, museale ed è stato proposto dalle Reti archivistiche di Massa-Carrara e Lucca all’interno del bando regionale “La cooperazione: una strategia diffusa per la qualità dei servizi delle reti documentarie toscane per l’anno 2018.

Si intende, con questa giornata, offrire consigli di buone pratiche per enti pubblici e privati che vogliano ben conservare, rendere fruibili e valorizzare i propri fondi fotografici. Sono in benvenuti dunque anche i professionistiche, archivisti e bibliotecari catalogatori che schedano e descrivono, ma soprattutto pensato per istituzioni che vogliano capire come approcciarsi ai propri fondi, come stendere un progetto, cosa prevedere, quali costi, quali priorità e quali strumenti.

Sarà inoltre un’occasione di scambio di conoscenze tra enti e professionisti del settore delle province di Massa-Carrara, Lucca e La Spezia e per conoscere due realtà (Archivio fotografico lucchese e Mediateca regionale della Spezia) che hanno avviato progetti di gestione coordinata e collettiva di collezioni fotografiche.

Saranno presenti, oltre ai rappresentanti di Soprintendenza Archivistica della Toscana, Anai (Associazione Nazionale Archivisti Italiani) e Reti documentarie provinciali, Barbara Bergaglio, esperta di fotografia storica (CAMERA Centro Italiano per la fotografia in Italia), Enrico Demaria , esperto di progetti digitali (Astra Media, Torino), Maria Francesca Guardamagna, esperta di diritto d’autore, studio legale GeA lex, Elvira Tonelli, esperta di conservazione e restauro (La fototeca, Bologna), Roberta Correggi, responsabile del sistema bibliotecario urbano della Spezia e Archivio storico fotografico del comune della Spezia, Francesca Concioni e Francesca Puccini (Archivio fotografico lucchese).

L’ingresso è gratuito.
L’evento si terrà a Villa Bertelli, Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi (LU)
Per informazioni Segreteria organizzativa Associazione Surus 335 8108723 – 3201140420
Pre-iscrizione obbligatoria ai numeri indicati oppure via mail info@surus.it oppure tramite http://www.eventbrite.it

LOCANDINA 16 NOVEMBRE-001

programma 16 novembre-001

 

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Torna la splendida rassegna di Piombino GLI ARCHIVI TRA REALTÀ E IMMAGINARIO – 2018

Il fascino della memoria trasposto nella letteratura,  nel cinema, nella musica e nella fotografia, il mondo degli archivi, la sua complessità e allo stesso tempo la sua stretta vicinanza alla vita e alle diverse forme di arte e di elaborazione del pensiero.

Otto incontri, coordinati da Fabio Canessa docente, critico d’arte e di cinema, al Castello di Piombino durante i quali, in modo del tutto originale, ospiti di eccezione ci parleranno dell’archivio visto e interpretato in diversi ambiti.

Gli incontri sono a cura dell’Archivio storico della città di Piombino in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, Parchi Val di Cornia, Fondazione Giorgio Bassani e con il patrocinio di Regione Toscana, Ministero per i Beni e le attività culturali  e del MIUR Ufficio Regionale.

PROGRAMMA degli INCONTRI

I° incontro: mercoledì 26 settembre 2018, alle ore 17:00 Castello di Piombino – Gli archivi del cinema –  incontro con Luciano Tovoli , Luciano Tovoli, leggenda del cinema mondiale, nato a Massa Marittima, protagonista negli anni Settanta del rinnovamento dei canoni luministici del cinema italiano, importando nei film realizzati in studio il gusto per l’autenticità della fotografia di reportage.

E’ stato infatti fra i primi a incarnare in Italia un modello ‘colto’ di direttore della fotografia. Ha vinto due Nastri d’argento, nel 1976 per “Professione: reporter” (1975) di Michelangelo Antonioni e nel 1989 per “Splendor” (1989) di Ettore Scola, e un David di Donatello, per “Il viaggio di capitan Fracassa” (1990), sempre di Scola. Il suo ruolo di interprete di valori figurativi vicini a quelli della Nouvelle vague si ritrova in film a colori anticonvenzionali come “I tulipani di Haarlem” (1970) e “Pane e cioccolata” (1974) di Franco Brusati. Ma furono le immagini di Professione: reporter, antiretoriche e moderne, a far apprezzare il talento di Tovoli, scritturato anche da Marco Ferreri per L’ultima donna (1976) e Ciao maschio (1978) e da Valerio Zurlini per Il deserto dei Tartari (1976), dove il colore segue talvolta le vie del bianco e nero. Sperimentò poi il digitale in Il mistero di Oberwald (1980) di Antonioni.

All’incontro, che verrà coordinato da Fabio Canessa, parteciperà anche Piercesare Stagni, critico cinematografico, docente presso l’International Film Academy di Pescara e conduttore su LaqTv della fortunata trasmissione “Il cinema racconta”.

Giovedì 27 settembre ore 17.00 Sala Consiliare presentazione del libro “Suspiria e dintorni. Conversazione con Luciano Tovoli.

II° incontro: venerdì 5 ottobre alle ore 17:00 Castello di Piombino – Gli Archivi dell’informazione- Incontro con Massimo Fini, giornalista e Sveva Pacifico, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.
Massimo Fini giornalista, saggista, è una delle firme più note de “L’Europeo” negli anni1970-1990, de “Il giorno negli anni 1980 e de “L’Indipendente” negli anni 1990. E’ ritenuto un profondo conoscitore dello scenario internazionale.
Sveva Pacifico, Redattore editoriale per case editrici e istituzioni e archivista libero professionista per molti anni, dal 2017 è funzionario archivista del Ministero dei Beni e delle Attività culturali.
Presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, tra le altre attività di tutela e valorizzazione, si occupa di normative afferenti ai beni culturali e alla tutela della proprietà intellettuale.

III° incontro: mercoledì 17 ottobre 2018 alle ore 17:00 Castello di Piombino – Fotografia e Archivi dell’industria in collaborazione con Fondazione Dalmine. Relatori Peppino Ortoleva, studioso di storia e teoria dei mezzi di comunicazione  è anche curatore di mostre musei e programmi radiofonici. Tra il 1975 e il 1985 si è dedicato a studi di storia degli stati Uniti, all’analisi della fotografia e del cinema come documenti e all’uso dei media per la ricerca e la trasmissione della conoscenza storica. Nel 1986ha operato nel campo della ricerca sulla comunicazione e della produzione culturale.
Alida Caramagno, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.Ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi storici presso l’Università degli studi di Trento. Come archivista libero professionista ha collaborato tra l’altro alla redazione della guida on-line dell’Archivio di Stato di Firenze per i fondi di famiglie e persone.

IV° incontro: venerdì 26 ottobre alle ore 17:00 Castello di Piombino – Gli Archivi della scienza. Relatore Giulio Giorello, filosofo, ha conseguito due lauree presso l’Università degli Studi di Milano: la prima in filosofia, nel 1968 (sotto la guida di Ludovico Geymonat), l’altra in matematica, nel 1971. Ha quindi insegnato dapprima Meccanica Razionale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Pavia, per poi passare alla Facoltà di Scienze presso l’Università degli Studi di Catania, a quella di Scienze naturali presso l’Università dell’Insubria e al Politecnico di Milano. Attualmente insegna Filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Milano; è stato inoltre Presidente della SILFS (Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza). Dirige, presso l’editore Raffaello Cortina di Milano, la collana Scienza e idee e collabora, come elzevirista, alle pagine culturali del quotidiano milanese Corriere della Sera. Ha vinto la IV edizione del Premio Nazionale Frascati Filosofia 2012.
Claudia Borgia, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

V° incontro : martedì 6 novembre 2018 alle ore 17:00 Castello di Piombino – Archivi e cibo. Relatore Danilo Gasperini, docente di Storia dell’alimentazione Università di Padova. E’ stato Directeur de récherche all’E’cole des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi. E’ docente presso il Master di Ca’ Foscari in ” Cultura del cibo e del vino”. E’ membro del Consiglio scientifico della biblioteca internazionale “La Vigna” di Vicenza, del Comitato Scientifico del Laboratorio Internazionale di Storia Agraria di Montalcino.

VI° incontro : venerdì 16 novembre 2018 alle ore 17:00 Castello di Piombino – Gli Archivi dello sport. Relatore Novella Calligaris, ex nuotatrice e giornalista. Dopo la carriera sportiva ha collaborato con i più importanti quotidiani italiani tra cui il Corriere della Sera dove ha esordito nel 1975. Dal 1976 collabora con la Rai come giornalista. Oggi, in particolare per RaiNews24 si occupa da specialista di grandi eventi sportivi e di varie rubriche di cultura e politica sportiva. Fin dagli anni ottanta ha intrapreso la carriera nella comunicazione integrata e marketing internazionale per grandi aziende italiane ed estere.
Tommaso Mecarozzi , giornalista e telecronista sportivo.Laureato in Scienze della comunicazione all’Università di Siena nel 1999 (tesi ‘Estetica dello Sport’ – relatore Omar Calabrese), nel 2000 vince il concorso per entrare nella Scuola di Giornalismo della Rai e nel 2003 comincia a lavorare per la Rai (RaiSport).Dopo essersi occupato di calcio, nel 2009 diventa telecronista del nuoto in sostituzione di Sandro Fioravanti (nominato vicedirettore di Rai Sport) e in coppia con l’ex nuotatore Luca Sacchi (medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992 nei 400 misti) commenta varie competizioni sportive fra cui i mondiali di nuoto del 2011, del 2013, del 2015 e del 2017; i campionati europei del 2010, del 2012, del 2014, del 2016 e del 2018, i Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016).Vincitore del premio giornalistico ‘Bacco Sportivo’ 2014.

VII° incontro: mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 17.00 Castello di Piombino – Archivio d’autore  le carte di Giorgio Bassani. Relatore Paola Bassani scrittrice e presidente della Fondazione Giorgio Bassani,  figlia di Giorgio Bassani e Valeria Sinigallia, si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca a Parigi, presso la Sorbona. Autrice di studi e mostre dedicate all’arte figurativa del Seicento in Francia e in Italia, ha insegnato presso le Università di Tours e di Rennes. Attualmente dirige la rivista internazionale ArtItalies e presiede l’Association des Historiens de l’Art italien. È presidente della Fondazione Giorgio Bassani. Vive tra Parigi, Roma e Ferrara e, per il suo impegno nella valorizzazione delle relazioni culturali fra Italia e Francia, nel 2015 è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia.
Gaia Litrico, dottoranda (La Sapienza di Roma) studiosa del Fondo Epistolare di Giorgio Bassani.

VIII° incontro:venerdì 23 novembre alle ore 17.00 castello di Piombino – Gli Archivi del ’68. Relatore Mario Capanna un politico, scrittore e attivista italiano. È stato fra i principali leader del movimento giovanile del Sessantotto e segretario e cordinatore di Democrazia Proletaria. Dal 1963 è studente dell’Università Cattolica di Milano, dopo essere stato ammesso al Collegio Augustinianum. Studia filosofia e segue i corsi del professor Emanuele Severino. Nel 1967 inizia la contestazione studentesca ed è espulso dall’Università Cattolica poco prima di laurearsi (il suo relatore avrebbe dovuto essere proprio Severino). Passa alla Statale, dove poi otterrà la laurea in filosofia, diventandone subito il leader studentesco principale. Coordinò le lotte che il Movimento Studentesco effettuò in tutta Italia, ed ebbe violenti scontri con le forze dell’ordine e soprattutto con i militanti dell’estrema destra: rischiò di essere linciato da giovani appartenenti al Movimento Sociale Italiano nel 1969. L’11 marzo 1969 Mario Capanna, insieme ad un gruppo di studenti dell’ateneo milanese, sequestrò in aula il professor Pietro Trimarchi e lo sottopose a un processo improvvisato.

 

Fra le carte del fondo Pelliccia Remedi.Una famiglia di artisti nella Carrara del XIX secolo”.

Segnaliamo la bella mostra chel l’Archivio di Stato di Massa presenta in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018

“Fra le carte del fondo Pelliccia Remedi.Una famiglia di artisti nella Carrara del XIX secolo”.

Il fondo, di recente acquisizione e di cui è in corso l’inventariazione, comprende disegni e documenti relativi a Ferdinando Pelliccia, importante scultore carrarese e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara per oltre 40 anni, e alla sua famiglia.

Inaugurazione mostra: sabato 22 settembre 2018, ore 10
Apertura straordinaria: domenica 23 settembre 2018, ore 9-13
Dal 24 settembre 2018 la mostra sarà visitabile negli orari di apertura dell’istituto.

L’Archivio di Stato si trova in Via Sforza, 3 a Massa.

 

Né mobilio, né stoviglie né materazzi, senza indumenti né calzature.

La serie Commissione provinciale danni di guerra dell’Archivio storico provinciale di Massa-Carrara

Non possedere più “mobilio, stoviglie e materazzi”, avere 6 figli “senza indumenti né calzature”, tornare dalla prigionia e ritrovarsi in “miserrime condizioni”, esser costretti a presentare un Certificato di povertà perché la propria miseria sia ufficialmente riconosciuta e il sussidio concesso.

In molti hanno già dimenticato cosa vuol dire guerra e cosa vuol dire libertà. Sarà che per noi archivisti e storici 73 anni sono come uno svolazzo sulla carta, rispetto alle centinaia e migliaia di anni che i documenti, di qualunque forma siano, testimoniano.

L’Archivio storico della Provincia di Massa-Carrara oggi ci ricorda chi siamo stati.

La serie della Commissione per la precedenza nella liquidazione dei danni di guerra, da troppo tempo abbandonata, oggi riscoperta grazie al lavoro di recupero dell’archivio provinciale condotto dall’archivista Marina Carbone e da un progetto Archiweb finanziato dalla Regione Toscana, raccoglie migliaia di domande di cittadini apuani che nel 1946, 1947 e 1948 hanno chiesto aiuto per  ottenere un risarcimento per i danni di guerra.

Le loro storie, simili e diverse, raccontano di prigionia, di rastrellamenti, di malattie e disoccupazione, di dispersi e di caduti in guerra ma soprattutto di miseria.

Nata nel febbraio del 1946 su provvedimento della Prefettura (n. 814 del 4-2-1946), la Commissione suddetta ebbe sede presso l’Amministrazione provinciale. Riporta la Relazione sull’attività della Deputazione provinciale edita nel 1951[1]: “ne presero parte le Associazioni combattentistiche, le Associazioni dei mutilati, dei Partigiani, della Camera confederale del lavoro, dei Liberi Sindacati, della Curia Vescovile e della Deputazione provinciale”. Sempre la relazione precisa che fu una legge statale del 1940 ad istituire il risarcimento per i danni di guerra. Ma nel 1946 le domande presentate all’Intendenza di Finanza [oggi Agenzia delle Entrate, ndr] erano oltre 40 mila su una popolazione che sorpassava di poco le 200 mila unità. Il disagio e la sofferenza erano tali che la popolazione, priva del necessario per vestirsi e dormire, arrivò ad assalire gli Uffici preposti dell’Intendenza di Finanza. La Commissione così istituita cercò di esaminare e accelerare le pratiche dal 1946 fino al 1948, quando cessava la propria attività perché “risolti i compiti demandatile”.

I documenti nuovamente portati alla luce dell’Archivio storico provinciale, tra non molto consultabili dagli utenti, sono oggi ricchi di informazioni storiche, sociali e familiari, utili a ricostruire ulteriormente la storia del territorio apuano e delle singole famiglie e storie personali in un momento così critico mai troppo lontano per essere dimenticato.

[1] Provincia di Massa-Carrara, Relazione sull’attività della Deputazione Provinciale nel sessennio Maggio 1945-Maggio 1951, Massa, Medici, [1951]

Commissione 8

Commissione 9Commissione 7

Commissione 5-1

Commissione 5-2Commissione 1-1Commissione 10Commissione 6Commissione 8

Il cittadino digitale – Riflessioni su un cambiamento

Si segnala l’interessantissimo convegno
Il cittadino digitale – Riflessioni su un cambiamento
che si svolgerà a Sarzana, venerdì 27 aprile 2018 nella Sala consiliare del Comune di Sarzana, in P.zza Matteotti, 1, alle ore 14.30 – 18.30

Il convegno è dedicato ai cambiamenti e agli effetti della digitalizzazione nella quotidianità di cittadini e addetti ai lavori.
Un’occasione di approfondimento e di riflessione sull’impatto del digitale nella società odierna dove i tradizionali modelli di interazione stanno inevitabilmente e irreversibilmente cambiando.

L’impatto del digitale sulla vita dei privati cittadini sta sempre più radicalmente cambiando i consolidati modelli di interazione sociale.
L’era digitale ha aperto le porte ad un concetto diverso di definizione di esistenza sociale a partire dal trattamento, dalla gestione e dalla comunicazione dei dati digitali che disegnano profili di utenti in base ai loro comportamenti in una dimensione spazio-temporale sempre più liquida.
Nello stesso tempo l’innovazione digitale apre le porte a processi differenziati per l’erogazione di servizi e per la definizione di diritti a cui inevitabilmente si legano problematiche che investono la vita privata dei cittadini nel momento in cui si parla di trattamento, gestione e comunicazione dei loro dati (identità digitale, eredità digitale, diritto all’oblio, privacy). L’obiettivo di questo primo incontro è di riflettere sull’identità digitale in particolare nel rapporto tra cittadino privato e i servizi a lui rivolti dalla Pubblica Amministrazione, ponendo l’accento sulla verifica univoca dell’identità del cittadino soprattutto nei processi di sedimentazione documentale.
In quest’ottica assume rilevanza la responsabilità della gestione documentale da parte della Pubblica Amministrazione, ma anche del privato cittadino.

Il convegno è aperto ad esperti di settore e alla cittadinanza.
Dietro richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.
Per informazioni scrivere a anai.liguria@gmail.com

Sul sito dell’Anai il programma del Convengo

Raccontami un paesaggio. Geografia, cartografia e geologia per conoscere il territorio.

In occasione della Geofesta che si terrà a Carrara dal 22 al 25 Marzo 2018, l’Archivio di Stato di Massa organizza un convegno dedicato a geografia, cartografia, geologia e tutti gli interessanti annessi e connessi: risorse digitali, GIS e Virtual Landscaping, storia e suggestioni del territorio della provincia di Massa-Carrara.

Giovedì 22 marzo 2018 – Ore 15.30


Archivio di Stato, Via Sforza, 3, Massa